Le onde d’urto in ortopedia

Principi base della terapia extra corporea a onde d’urto (ESWT)

La terapia ad onde d’urto extracorporea applicata al trattamento di varie patologie, costituisce un metodo non invasivo utile allo stimolo dei processi di guarigione. L’onda d’urto e un’onda acustica pressoria che si sviluppa in un tempo brevissimo, pari ad alcuni nanosecondi, caratterizzata da una forte pressione di picco. Per molto tempo il meccanismo d’azione biologica delle onde d’urto non è stato perfettamente compreso, solo in epoca recente gli effetti sono stati scritti in modo dettagliato evidenziandone l’utilità.

Origini della terapia

La terapia deriva direttamente dalla litotripsia extracorporea (ESWL) che impiega le onde d’urto allo scopo di rompere i calcoli. Nel corso del tempo, grazie all’esperienza maturata nel trattamento di migliaia di pazienti, sono stati messi a punto alcuni sistemi dedicati che trovano impiego nella cura di patologie muscolo-scheletriche. Viene utilizzata per il trattamento delle tendinopatie e dei ritardi di consolidamento osseo.

Il dolore cronico ortopedico

Il dolore cronico legato ad uno o più distretti muscolari e uno dei disturbi più diffusi tra la popolazione mondiale. Nella maggior parte dei casi, questo fenomeno è direttamente legato patologie riguardanti le inserzioni tendine, come d’esempio: epicondilite, epitrocleiti, spina calcaneare, calcificazioni tendinee e non, etc. Anche le miofasciti ed i trigger point possono essere causa di dolori cronici.

Patologie associabili

Grazie alla precisione dei fuochi, Piezowave2 rappresenta oggi un ottimo strumento per la diagnosi la cura dei disturbi elencati:

gomito del tennista, tendinosi calcifiche, epicondilite ed epitrocleite, trattamento dei trigger points, pseudoartrosi, trocanteriti, borsiti, sindrome da stress tibiale, fasciti..

 

 

Piezowave2 Multiuse 40

Generazione di onde d’urto piezoelettriche a focalizzazione puntiforme e lineare.

Il PiezoWave2 MultiUse 40 è un’apparecchiatura unica nel suo genere in grado di offrire il più ampio spettro d’utilizzo in assoluto. Dispone di due fonti terapeutiche in dotazione sono uniche al mondo. La sonda piezoelettrica F10G4 garantisce collaudati risultati terapeutici e permette al fuoco di arrivare fino ad una profondità di penetrazione massima di 40 mm (quota rilevata al centro del fuoco). La disposizione lineare del fuoco (fonte FBL10x5G2), permette, per la prima volta, un trattamento focalizzato su superfici ampie. La fonte terapeutica a focalizzazione lineare FBL10x5G2 consente di raggiungere una profondità di penetrazione di 20 mm (quota rilevata al centro del fuoco). Il dispositivo è particolarmente indicato per le applicazioni ortopediche, la terapia miofasciale e la medicina sportiva.